giovedì 5 giugno 2014

Città futurante - Marco Zappa

Città futurante, 2013 polimat, box double face con luce interna cm 51x61x16




Marco Zappa
Dopo aver conseguito il diploma accademico in Pittura con il massimo dei voti, si è dedicato ad una lunga ricerca artistica lavorando con i più disparati materiali, riscontrabili nella tradizione storica e contemporanea delle discipline artistiche. Dal 1994 ha dedicato il suo lavoro allo studio del dinamismo nel corpo umano attraverso diversi cicli pittorici, percorso che ha portato l’artista all’inizio del 2000 alla creazione dei Polimat: dal termine abbreviato polimaterico, nascono dei box realizzati con elementi di pittura, scultura, composizioni scenografiche ed oggetti reali. Le tematiche dei Polimat sono lo sviluppo dell’attività umana, dalla realtà alla fantasia attraverso una lettura a volte ironica, a volte cruda. Negli ultimi anni  lavora contemporaneamente alla realizzazione dei “Decolorati”, opere pittoriche in divenire, ottenute attraverso la corrosione della tinta sei tessuti. Ha partecipato a numerose esposizioni, personali e collettive in Italia ed all’estero, ha realizzato numerose opere pubbliche nell’ambito dell’Arte Sacra ed è presente con la sua ricerca artistica sul mercato dell’arte. Dal 1990 ad oggi è docente presso la NABA (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano) dove ricopre attualmente le cattedre di Tecniche Pittoriche e di Anatomia Artistica.

Rifletti! - Tabia

Rifletti! - 2012 - Fotografia digitale





Claudia Cavallo 
in arte Tabia, è una giovane fotografa di origini romane, che vive e lavora in provincia di Viterbo. Diplomata all’Istituto per il turismo, ha studiato fotografia come autodidatta, perfezionandosi in grafica e tecniche digitali. All’impegno di fotografa di alta moda, alterna collaborazioni con istituzioni comunali, associazioni culturali, gruppi musicali e teatrali, e trouppe cinematografiche indipendenti, documentandone eventi e manifestazioni, backstage e performance.
Procede su un sentiero di ricerca personale di ricognizione e riflessione sul paesaggio naturale ed antropico, raccogliendo suggestioni dalle inflessioni che tempo e luce sanno originare. La macchina fotografica sempre in spalla: estensione e propaggine dei propri sensi, terzo occhio meccanico e mentale pronto a recepire senza sosta ogni sussurro che l’ambiente e la natura circostante possano emettere; lo sguardo vigile di chi è in attesa di cogliere un segreto; lo scatto come diario emozionale della propria esperienza. Immagini intime ed evocative di empatia ed assonanza con un mondo mobile e cangiante, misterioso e sorprendente: un respiro all’unisono con le bellezze del creato.

Miss Twiggy in Paris - Valentina De Martini

Miss Twiggy in Paris, 2012 acrilico su tela cm 200x42+42+42





Valentina De Martini
Nata a Roma, ha frequentato l'istituto Europeo di Moda e Gioiello. Giovane stilista di talento, al fianco di Franco Montanarini Fontana, ha disegnato diverse collezioni di pret à porter per l’atelier    “ Sorelle Fontana “. Nel 1990 si trasferisce a Londra per approfondire gli studi  specializzandosi in arti decorative alla Pardon's School of Decoration. Al rientro a Roma lavora prima come decoratrice di interni, ma una innata sensibilità artistica la porta a dedicarsi completamente alla pittura, con una ricerca quasi ossessiva del decoro associato alla figura femminile. Quello che la caratterizza maggiormente è la realizzazione di una serie di quadri dallo stile personale che hanno sempre come  figura centrale la donna. Tutte rigorosamente della stessa dimensione: 2.40 mt. x 42 cm. Figure allungate e stilizzate, avvolte a volte in abiti preziosi o in decori optical, si stagliano su sfondi che contribuiscono a connotare l'origine, suggerire i rimandi di una moda,  un etnia o una cultura. Volti composti e remoti con le pose di ognuna che si somigliano e richiamano senza mai interagire: donne concrete nella loro morbida corposità eppure sfuggenti nell' indeterminatezza dei volti e nella serena indecifrabilità del loro sguardo. Partecipa a collettive e personali in Italia e all’estero e soprattutto apre le porte del suo atelier a nuove realtà in sintonia con il suo stile.

The human voice - Dario Carratta

The human voice, 2013 olio su tela cm 100x100




Dario Carratta
Nasce a Gallipoli nel 1988, si diploma in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 2005 vince il Primo Premio Cavalleria Nazionale città di Lecce e nel 2007 vince il secondo Premio di Città di Lecce. Tra il 2008 e il 2013 le suo opere prendono parte a numerose collettive tra cui “Aprire il corpo per cercare lo Spirito” presso il MAAC (Nocciano); “50x100” presso Art.Lab Contemporary di Grosseto; “Petty Tehft”  alla Lauch F18, New York; “Collateral Orbits” alla AllegranomadGallery, Bucarest. Nel 2010 espone i suoi lavori nella personale, “Scissioni”.  Nel 2012, “Distopie” a cura di Roberto D’Onorio presso la Galleria 291 Est, nello stesso anno “Flash over” presso la Galleria Alessandri. Attualmente vive e lavora a Roma. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni private e fondazioni in Italia e all’estero, come la fondazione Kamel Lazaar foundation di Ginevra. 

lunedì 12 maggio 2014

Negazione di direzione nr.10 - Emiliano Yuri Paolini

Negazione di direzione nr.10, 2013 - Olio su tela - cm 100x180





Emiliano Yuri Paolini
Artista-performer nel settore dell'arte visuale si è laureato nel 2003 presso l’Accademia Belle Arti di Roma. Inizia così una importante carriera artistica che lo vede già nel 2005 realizzare una importante personale nel Museo di Palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno intitolata “L’ora dell’oro” dove presenta per la prima volta il progetto “Cose & Noncose”, successivamente vince il primo premio d’incisione al Museo dell’Agro Vejentano. Nel 2007 collabora alla scenografia di un film il cui regista è Luis Prieto. L’Unicef, il Ministero degli Esteri e la Fondazione Don Luigi di Liegro inseriscono una sua opera tra le 547 selezionate tra artisti internazionali per il progetto itinerante che dalla Farnesina arrivò in quasi tutte le più importanti capitali del mondo. Poi in occasione dell'Expo Internazionale 2010 espone a Shanghai nella sede di Duluon Road e successivamente realizza sia una grande Personale al Museo d'arte Contemporanea di Briancon in Francia dal titolo "COSE & NONCOSE" che una esposizione alla "Amart Gallery" di Bruxells per la mostra internazionale "Contemporary Languages".

Senza titolo - Vittorio Asteriti

Senza titolo, 2013 - tecnica mista su tavola - cm 50x45




Vittorio Asteriti
Nasce a Crotone nel 1984, fin dall’adolescenza mostra interesse e sorprendente propensione per l’arte, uno dei punti cardine costanti del suo percorso evolutivo. Studia Grafica Pubblicitaria e contemporaneamente intraprende da autodidatta un percorso di pittura nel quale l’artista esperisce la vita e i colori del mondo, trasferendo sulla tela immagini evocative .Avviene poi l’incontro con il gruppo musicale JoyCut che dà vita ad un progetto che unisce le due forme d’arte: musica e pittura. Nascono cosi eventi artistici come " Ghost Paintings Where to Disappear" che ha visto l'artista e il gruppo musicale esibirsi a Bologna in due occasioni nel 2011 e 2012. Un percorso artistico che inizia nel 2009 e lo vede protagonista con personali e collettive soprattutto a Roma e Bologna. Vive e lavora Roma.

Con mio fratello - Sabato Angiero

Con mio fratello, 2006 - carte arrotolate - diam. cm 95





SABATO ANGIERO
Ha prestato la sua attenzione ad una ricerca artistica concettualmente attiva, partendo dalla convinzione che l’arte è uno strumento di lettura culturale ha fatto si che il contenuto abbia una ricaduta su argomenti sociali del contemporaneo e invitino alla riflessione su esso, piuttosto che verso un’estetica contemplativa. Attraverso le sue opere, cerca di superare la quotidianità di una società svuotata di significato, alla ricerca dei valori della comunicazione e la negazione della superficialità. Il fuoco e i libri come strumento d’arte. Un bruciatore per scoprire gli strati e andare oltre l’apparenza.

BANG! - Michele Welke

BANG!  2013 - tecnica mista su legno -  cm100x100






Michele Welke
Nato a Ascoli Piceno nel 1984, vive e lavora a Roma. Nel 2002 consegue il diploma di rilevazione e catalogazione dei beni culturali architettonici presso il Liceo Artistico Osvaldo Licini di Ascoli Piceno. Nel 2009 si trasferisce e frequenta la scuola di pittura di Gianfranco Notargiacomo presso l'Accademia di Belle Arti di Roma. Nello stesso anno le prime esperienze nell’allestimento di mostre, affiancando lo stesso Notargiacomo. Finiti gli studi una serie di esperienze lo portano a cimentarsi in diverse forme d'arte: dalla videoinstallazione realizzata per la notte bianca, alla pittura partecipando a mostre collettive e fiere d'arte contemporanea sia in Italia che all'estero. Nel 2012 è selezionato dalla commissione DIVAG per il Polo Museale Romano del Ministero dei Beni Culturali e contemporaneamente fonda il “Gruppo XXL”, collettivo di ricerca e “ricapitolazione” che, con l’esposizione “XXL Extra Extra Large”, viene segnalato in “Il meglio e il peggio dell’Arte 2012” de Il Giornale dell’Arte. Nel 2013 è finalista al “Premio Combat”, selezionato per il “Premio Celeste - Celeste Prize 2013” ed invitato al “Premio Termoli 2013 - Plus Ultra” allestito presso la Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Termoli. Vive e lavora a Roma.

Fuori gioco - Valentina Faraone

Fuori gioco, 2013 - olio su tela 50x77






Valentina Faraone
Nasce a Sciacca nel 1984. Diplomatasi all’Istituto d’Arte si trasferisce a Roma dove frequenta l’Accademia di Belle Arti, conseguendo la laurea in pittura e la specialistica in Grafica pubblicitaria. Espone in diverse mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
Nel 2009 in Portogallo è presente alla collettiva di incisioni Metriz, nel 2011 espone in Francia alla collettiva “Regart”, lo stesso anno espone all’Auditorium parco della Musica di Roma.
Nel 2012 partecipa alla mostra collettiva “Io espongo” al pastis di Torino. A luglio dello stesso anno espone alla Fiera di Bloomsbury di Londra; ad ottobre è presente alla Fiera d’Arte Contemporanea “The Affordable Art Fair” di Hampstead. E ancora nello stesso anno partecipa alla XXXIX edizione del “Premio Sulmona 2012”, rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea, presieduta da Vittorio Sgarbi ed espone a Piazza Farnese durante la serata evento “Electronic Art Cafe”, collettiva a cura di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca. Seguono mostre personali e collaborazioni con artisti e gallerie.

lunedì 28 aprile 2014

Bosco Madre di Mondi - Octavia Monaco

Bosco Madre di Mondi, 2012 - acrilico su legno e collage - cm 110x75

  

Octavia  Monaco
Nasce in Francia da madre gallega e padre italiano. Dal 1970 vive e lavora in Italia. Si forma e consegue il diploma Ecipar nel settore orafo. Profondamente interessata all'arte ed alla pittura e particolarmente affascinata dal fiabesco si dedica con passione al mondo dell'immagine dipingendo da autodidatta. Nel 1991 si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Bologna che frequenta per un anno. Nel personale percorso di ricerca si confronta con le diverse soluzioni dell'arte contemporanea maturando nel tempo un linguaggio artistico fruibile anche da un pubblico raffinato ed adulto. Miti e fiabe sono per lei l'opportunità di attingere ad una intima poetica nutrita di sogni e sapienza archetipica. Tra i libri che ha pubblicato i più recenti sono  "Vi presento Klimt" "La nascita delle Stagioni" e "Van Gogh e i colori del vento"  Ha partecipato a diverse mostre personali e collettive tra cui nel 2005 una mostra collettiva al Museum of American Illustrations di New York. Nei locali di Sala Borsa Ragazzi a Bologna, sono visibili i suoi Affreschi in Biblioteca. Dal 2005 è docente all'Accademia di Belle Arti di Bologna nella sezione Illustrazione.


Dall'alto - Roberto Giansanti


Dall'alto, 2013 - bronzo e marmo nero marquinia, cm 18x7x20



Roberto Giansanti 
Nato a Marino (Roma) nel 1979, vive e lavora in Versilia. Nel 2003 consegue la laurea con il massimo dei voti presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara, indirizzo scultura. Inizia così una collaborazione insieme ad alcuni docenti dell'Accademia di Carrara e artisti vari per la realizzazione di sculture. Tante  le personali e le collettive in Italia, tra le ultime la personale  "Tutti i volti dell’arte" a Pietrasanta (Lu) e la collettiva "In viaggio con Calvino" a Roma. Viene inoltre chiamato a realizzare sculture per i premi letterari tra i quali  nel 2012  il concorso letterario  "Città di Pontremoli”. Insegna Discipline Plastiche presso il Liceo artistico "Passaglia" di Lucca.

Arco Onirico - Enrico Benetta


Arco Onirico, 2013 - Acciao Cor-ten - cm 300x600



Enrico Benetta
Diplomato nel 2001 all’Accademia di Belle Arti di Venezia indirizzo decorazione, inizia il proprio percorso nell’arte contemporanea a Roma partecipando nel 2002 ad un master in comunicazione indetto dalla società INAREA che si occupa di identity and design network, esperienza che si traduce in una concreta collaborazione artistico - professionale. Il suo lavoro è caratterizzato da un linguaggio che si muove su diversi registri stilistici, mirabilmente fusi dalla forte personalità dell’artista, traboccante di desiderio di comunicare, in cui si fondono insieme fonti culturali lontane tra di loro.Tratto distintivo delle sue opere, siano esse tele o installazioni, è il carattere di stampa per eccellenza: il Bodoni. L’acciaio cor-ten, materiale naturale usato per le sculture, trasmette alle opere quella patina di passato che evoca in pieno il fascino dei grandi volumi di storie. Vive e lavora a Montebelluna (Treviso).

Astratto informale - Jacopo Mandich

Astratto informale, 2011 - legno e ferro -  cm100x200


Jacopo Mandich

Dopo la laurea in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma si occupa prevalentemente di realizzare opere con materiali di recupero specializzandosi nella lavorazione del ferro e del legno, ma sperimentando con tutti i materiali. Collabora e partecipa con gruppi e singoli artisti alla realizzazione di spettacoli, eventi, esposizioni e laboratori legati al riciclaggio artistico. Una forte passione per la materia, l’esaltazione della bellezza della natura, il profondo legame con il mondo onirico sono cucite insieme in un vortice d’energia che rapisce e conquista l’osservatore. Assemblando scarti metallici: legacci, ritagli industriali, brandelli di macchine da scrivere ecc. con legno scolpito, rimediato dalle potature e abbattimenti urbani, dà forma alle sensazioni e alle emozioni animando misteriose creature antropomorfe e masse dinamiche. La libertà espressiva è accentuata dall’uso di materiali “poveri” dai quali  estrae l’essenza energetica e la potenza alchemica. Le storie assorbite e sopite nei “detriti” della nostra civiltà sono i simboli di cui si compone il suo linguaggio ludico e grottesco. Legno e ferro assumono diversi ruoli e significati; entrambi materiali primordiali, evocativi dei “mondi” a cui appartengono creano forti suggestioni inconsce in relazione agli utilizzi con cui da millenni l’umanità li ha vissuti.

Mantra - Andrea Fogli

Mantra,  2008, bronzo (tiratura 5 es.), 25x27x10cm.



Andrea Fogli
Nato a Roma nel 1959 ha tenuto mostre personali al Rupertinum-Museum Moderner Kunst di Salisburgo nel 2000, alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna nel 2002, al MARTA Museum di Herford in Germania nel 2006 e al Casino dei Principi di Villa Torlonia a Roma nel 2013. Tra le grandi mostre a cui è stato recentemente invitato ricordiamo “Hareng Saur” dedicata a James Ensor (SMAK e MSK, Gent 2010/2011), “Middle Gate 13”, a cura di Jan Hoet, incentrata sulla relazione tra arte, mito e psichiatria a Geel, 2013/2014; “Visions” presso il MARTA Museum, Herford   e  “Ritratto di una città. Arte a Roma 1960-2001”  al MACRO nel 2013.  Le sue  opere sono presenti nelle collezioni di vari musei italiani ed europei dal MART di Rovereto alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna; dal MARTA di Herford fino al Ursula Blickle Stiftung, Kraicthal.

La lunga strada verso il nulla - Tancredi Fornasetti

La lunga strada verso il nulla, 2013 - olio su tela - cm 150x100




Tancredi Fornasetti
Nasce a Roma nel 1983. Frequenta l'Accademia di belle Arti di Roma dove si laurea nel 2009. Esprime la sua arte pittorica attraverso un linguaggio "non oggettivo".
Il "non oggettivo" riguarda essenzialmente la forma come intuizione della formatività, ovvero la forma prius della figura e cioè un fare che al tempo stesso inevitabilmente genera un'invenzione: "nihil est in intellectu quod prius non fuerit in sensu", Locuz. lat. (niente è nell’intelletto se prima non sia stato nei sensi). E' in questo quadro che dunque va letta la sua pittura, dove l’ intersecarsi delle figure architettonico-geometriche crea strutture “impossibili” ma al tempo stesso realizzabili secondo una loro propria architettura. Lavora sul rapporto Spazio-Colore il quale si può definire come il fulcro di quella stretta connessione e interazione di due forze opposte, una analitica e l'altra sintetica, una centrifuga e l'altra centripete.

venerdì 18 aprile 2014

Proiezioni dal silenzio - Michele Stallo

Proiezioni dal silenzio, 2013 - Fotografia analogica - cm30 x cm40



Michele Stallo
Fotografo che vive e lavora tra Bari, Roma e Londra, collabora con artisti, imprese, case discografiche e autorevoli riviste di settore. Intensa la sua collaborazione con Luciano Ligabue col quale ha lavorato dal 1995 al 1999 a diversi progetti, tra i quali il libro “su e giù dal palco”, pubblicato nel 1997. Da diversi anni si dedica a progetti editoriali soprattutto in campo artistico. Docente in master internazionali, espone i suoi lavori in collettive di arte contemporanea in Italia e all’estero. Tra il 2002 il 2003 ha effettuato una serie di reportage su Baghdad e ha realizzato la campagna di sensibilizzazione “l’altra faccia della guerra”. Per Nomos Value Research nel 2013 ha realizzato, insieme all’artista irachena Hadeel Azeez, la mostra fotografica “Proiezioni dal silenzio”, lavoro realizzato in pellicola b/n e stampato manualmente dall’autore su carta baritata.

Tra donne e fumo - Stefano Sbrulli

Tra donne e fumo,2013- foto digitale - 60cm x 40cm 



Stefano Sbrulli
Nasce a Rieti nel 1988. Appassionato di visual art studia allo IED di Roma Digital&Virtual Design, dove si diploma nel 2010. Partecipa a vari progetti europei sia come partecipante che come coordinatore e viene selezionato in molti festival nazionali ed internazionali. Partecipa a mostre collettive a Roma, Siracusa, Frosinone, Rieti, Bologna e al Fonland Festival of Portugal a Coimbra nel 2012. Le sue fotografie sono state pubblicate da National Geographic Italia e da La Repubblica. Nei suoi lavori dà spazio a due soggetti principali:  la società, rappresentata in modo ironico e surreale e l'umanità nella sua quotidianità e naturalezza. Attualmente lavora come fotografo e CG artist.

martedì 15 aprile 2014

Comitato e selezione



Esattamente un mese fà il Comitato d'Onore composto da:

Presidente
Francesco Gallo Mazzeo
critico d'arte
docente presso l'Accademia di Belle Arti di Roma

Membri
- Giovanna Corrias Lucente
avvocato penalista e titolare dello Studio Corrias Lucente

- Paoulina M. Tiholova
architetto responsabile di StudioProgetto Srl
membro della International Accademy of Architecture

- Antonella Baldino
manager servizi finanziari presso il Gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico
consigliere

- Andrea Galdi
vicedirettore divisione digitale del gruppo l'Espresso

- Antonio Romano
fondatore Inarea Identity and Design Network
docente di Brand Design presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione alla “Sapienza- Università di Roma”
membro del Consiglio Italiano del Design

- Mario La Torre
professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari presso la Facoltà di Economia alla “Sapienza- Università di Roma”


Ha selezionato, tra le 40 opere pubblicate sul volume, 4 opere per la sezione Under 35 e 4 opere per la sezione Over, valutandone sia l'aspetto poetico che la tecnica e l'inventiva.
Le 8 opere sono state esposte, durante la presentazione del libro e per i successivi 10 giorni, presso la Residenza di Ripetta a Roma nell'attesa di seguire la presentazione del libro in tutta Italia. Un'opportunità data anche gli altri artisti pubblicati che avranno la possibilità di partecipare a manifestazioni in collaborazione con noi e con i loro "mecenati".

Vi aggiorneremo sulle date e le località delle prossime presentazioni, nel frattempo sul blog da oggi vi daremo un'anticipazione sulle opere e sugli artisti scelti per questo progetto.



venerdì 21 marzo 2014

MECENATI DEL CONTEMPORANEO 

VOLUME D'ARTE

a cura di 
Paola Butera e Emanuele Lamaro

prezzo di copertina € 98,00

sc. 50% 
fino al 30 APRILE 
€ 49,00



(PRENOTAZIONI VIA MAIL: 4amediapress@gmail.com - SPEDIZIONI IN CONTRASSEGNO)